Festa del santissimo Redentore

Negli anni 1575-76 Venezia fu afflitta da una grave pestilenza, che ne decimò la popolazione. Il Senato della Repubblica decise di affidarsi alla misericordia di Dio e fece voto che se la città fosse stata liberata dal flagello, avrebbe eretto una nuova Chiesa da dedicare al Redentore e «ogni anno, nel giorno che questa città fosse stata dichiarata libera dal contagio, Sua Serenità et li successori suoi andranno solennemente a visitare la predetta chiesa, a perpetua memoria del beneficio ricevuto». La chiesa fu eretta nell’isola della Giudecca, su disegno del grande architetto Andrea Palladio. Ancor oggi, nella terza domenica di luglio, il popolo di Venezia si reca nella basilica del Redentore, con il Patriarca e le autorità civili a celebrare l’Eucaristia e a pregare per la città.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *